Come funziona

Hydrofuel

Tutti i motori a combustione interna hanno una  combustione incompleta degli  idrocarburi (benzina,  Diesel) e il risultato è quello di inquinare l'ambiente questo fenomeno avviene  a causa di un problema ben noto alla scienza, cioè i limiti fisici dei carburanti fossili come la benzina il gasolio ecc... hanno una velocità di propagazione della fiamma troppo bassa per i regimi  di un motore endotermico, in poche parole non riescono a bruciare tutta la miscela aria carburante che viene immessa nella camera di scoppio ma solo una  percentuale,  ed il resto viene espulso attraverso il canale di scarico come gas incombusto causando alti consumi bassi rendimenti ed inquinamento.   L'idrogeno ha il più alto contenuto di energia per unità di peso di qualsiasi combustibile noto, 120,7 kJ / g e 3 volte quella della benzina con una velocità di propagazione della fiamma 10 volte superiore a quella della benzina per esempio, quindi addizionando alla miscela aria carburante che arriva nella camera di scoppio di un motore endotermico una giusta percentuale di idrogeno otterremo il miglioramento della combustione riuscendo a bruciare quasi il 90% della nuova miscela aria idrogeno e benzina, per esempio, con una conseguente riduzione dei consumi della benzina (da un 25% ad un 40% in meno) un aumento della potenza in cavalli del motore 15-20% ed una sensibile diminuzione degli inquinanti (80%). La nostra azienda è riuscita a produrre generatori   di  alta qualità realizzati con materiali   e tecnologie di ultima generazione per  mezzo delle quali scindono l'acqua (Acqua demineralizzata); in  idrogeno e ossigeno, in modo da ottenere la massima produzione di idrogeno puro con l'impiego di una modesta quantità di energia elettrica erogata dall' alternatore dell' Autoveicolo.

 

Nello stesso tempo che l'Idrogeno puro in forma gassosa viene prodotto, viene inviato direttamente nella camera di combustione del motore,                         accelerando la completa combustione della benzina o gasolio o gpl o metano,  senza la presenza di ossigeno prodotto dalla elettrolisi, che causerebbe effetti negativi in termini di risparmio di carburante come avviene nei sistemi di HHO, poiché il sensore di ossigeno "L" invierà le informazioni di "miscela magra" alla centralina la quale invierà più carburante nel motore con relativo aumento dei consumi. Al contrario invece  con l'idrogeno puro  il sensore di ossigeno "L" trasmette le informazioni alla centralina di "miscela ricca" e riduce la quantità di alimentazione del combustibile. Per questo motivo, non è necessario alcun supporto elettronico (chip) che ingannino il sensore di ossigeno lamda "L" e/o nessuna modifica al sistema di alimentazione del autoveicolo.


Qui troverete uno studio   approfondito  (tesi di laurea) sul tema ed in particolare dal capitolo VII in poi

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